Al via il Registro nazionale degli Agenti sportivi presso CONI

Come già anticipato nella notizia ‘Procuratori sportivi. Legge di stabilità 2018’, l’ emendamento n. 40.55 all’interno della Legge di Stabilità, pone finalmente chiarezza e cerca di regolarizzare l’esercizio della professione di procuratore sportivo.

Presso il CONI è così istituito il “Registro nazionale degli Agenti sportivi” riservato ai cittadini italiani o di altro Stato dell’Unione europea che, in forza di un incarico redatto in forma scritta, mettono in relazione due o più soggetti operanti nell’ambito di una disciplina sportiva riconosciuta dal CONI ai fini della conclusione di un contratto di prestazione sportiva di natura professionistica, del trasferimento di tale prestazione o del tesseramento presso una federazione sportiva professionistica.

L’iscrizione a detto registro è condizionata al superamento di una prova abilitativa diretta ad accertare l’idoneità all’esercizio della professione. È previsto anche il pagamento di un’imposta di bollo annuale di 250,00 euro.

Oggi, grazie a questa disposizione, gli sportivi professionisti e le società affiliate ad una federazione sportiva professionistica non possono affidarsi per le intermediazioni a soggetti non iscritti al Registro, pena la nullità dei contratti.